web
statistics

Paperoni di casa nostra ( e senza aver sbancato il Superenalotto).

Paperoni di casa nostra ( e senza aver sbancato il Superenalotto).
August 26, 2009 Gio

Generazione mille Euro è il titolo di un bel film recente, ma anche uno status.

Che non ha niente di symbol(ico), a meno che non si voglia essere riconosciuti come facenti parte della massa che percepisce un simile stipendio quando dovrebbe avere una famiglia, una casa, dei bambini magari. Ma che non se lo può permettere, perché quel mille stona.

Questo giro di parole, permeato da più serie argomentazioni, ci porta direttamente al tema del giorno, che prevede un analisi serrata dei cachet dei vip.

I più arguti avranno già notato l’ironia dell’incipit: l’amaro in bocca e la bile sono assicurati per il seguito.

Lo sapevate che per avere i Rolling Stones, neanche più in forma, alla vostra festicciola privata, dovreste sborsare 5 Milioni di sterline? E che per sentire le diligenti note del piano di Elton John bastano due miseri milioni? Quanta ipocrisia ci vuole per chiedere una simile cifra, mentre canta “Sorry seems to be the hardest world” o mentre biascica di “Sad, Sad Situation“? Meglio rimediare, per non sentirsi in colpa: per la stessa cifra vi portate a casa Kyle Minogue, che è pure carina e piacevole da guardare, o, eventualmente, da mettere su un comodino.

Goduria a gogò a sapere che quelli del Grande Fratello, tra i vip nostrani, sono in bolletta: non li vuole più nessuno. Dagli anni di Pietro Taricone, ora pasciuto attore e paparino, in cui le cifre del cachet si aggiravano attorno alle cinque, si è passati lentamente alle 1500 Euro dei moderni Fratellini, di cui è inutile riportare i nomi perché già persi nell’oblio. Basti dire che il più quotato, nonché il più figo, per una serata in discoteca si becca le famose mille Euro dell’inizio. Concentrate in una serata a base di Mojito, “Ciao amici di xxx!”, ragazzine in calore in preda allo struscio folle. Quanta fatica.

Passando alle serie tv, secondo una stima di Tv Sorrisi e Canzoni, Kiefer Sutherland di “24” si becca 13 milioni di dollari a stagione, cioè un consistente stipendio a episodio; per non parlare dei vari “Nonno Libero”, “Commissario Montalbano” e “Giulio Cesaroni”. Per regalare sorrisi al loro pubblico, accettano, e come tutti sappiamo con l’amaro in bocca, dalle 300.000 Euro a scendere, per ogni prestazione.

Luca Zingaretti è, in ogni caso, il più pagato della fiction italiana.

Ad affinare la ricerca si potrebbero scoprire cose molto interessanti: ad esempio quanto si becca a serata Fabrizio Corona, oltretutto per arrivare in ritardo ( qui puoi vedere il video del linciaggio della folla, in attesa da quattro ore), o quei talenti incompresi di Uomini e Donne.

Meglio evitarsi il sangue amaro, meglio evitarsi la bile, meglio non pensare di come queste celebrità indiscusse della nostrana tv continuino a parassitare sui desideri della gente per beccarsi un momento di gloria, e tanti, tanti bei soldoni. Colpa della gente ingorda di sordidi vips?

Colpa dei sordidi vips?

2 Comments

Pingbacks

  1. Author

    […] Paperoni di casa nostra ( e senza aver sbancato il Superenalotto). Scritto da: il 2009-08-26 […]

  2. Author

    […] Paperoni di casa nostra ( e senza aver sbancato il Superenalotto). mercoledì 26 agosto 2009 | Tratto da: http://blogposh.com/ Nessun commento […]

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*