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Al cinema con i fantasmi delle ex: ne sentivamo il bisogno?

Al cinema con i fantasmi delle ex: ne sentivamo il bisogno?
July 3, 2009 Gio

Non si può dire certo che Mattew Mc Conaughey punti al cinema impegnato.


Deve ammetterlo: gli piace fare il Casanova, il bello e impossibile, quello che poi ti stupisce con romanticismi a gogò e pazzi, pazzi gesti.

E anche nel nuovo film di Mark Waters in uscita oggi, si diletta nel ruolo di giocherellone circondato da donne che ritornano dal passato e vengono a perseguitarlo dal futuro.

Piccoli deja vu nella mente dello Spettatore che si ritrova davanti la favola dei Natali passati di Dickens in versione love-glam.

Niente alta letteratura, solo La rivolta delle ex (Mark Waters, 98 minuti, Warner), con il bel biondone dal cognome impronunciabile e la hollywood-mom Jennifer Garner in Affleck.


Impenitente scapolo, tutto vizi e divertimento, Connor Mead, famoso fotografo di moda,  si ritrova al matrimonio del fratello con l’ovvia orticaria di chi è allergico agli impegni sentimentali. Decide di farlo saltare, perchè se non crede lui nell’amore, nessun altro può e deve farlo: ma dovrà ricredersi a causa di un viaggio nel tempo regalatogli da suo zio Wayne (Michael Douglas).

Il regista, amante di quello che i critici cinematografici hanno chiamato viaggio metafico, aveva già puntato all’effetto sorpresa con Se solo fosse vero (Reese Witherspoon, Mark Ruffolo, 2005) e ci riprova con questa commedia all’americana, in cui il solito don giovanni si redime perché, dopo tanto patire, trova l’amore vero.

Le donne che ha lasciato e quelle che lascerà in futuro, vanno a fare visita a Connor, che sarà messo davanti a un vero e proprio esame di coscienza. E alla fine arriva Jenny, amica d’infanzia, ovviamente l’unica mai caduta tra le sue braccia, che gli farà ritrovare la voglia di innamorarsi.

L’ovvia retorica che si legge tra le righe della recensione pre-uscita film non deve però smontare lo spettatore: quando si ama il genere commedia, difficilmente si è critici nei confronti della ridondanza narrativa e degli stereotipi in campo.

I giochi di parole, l’ironia, i bei protagonisti, l’happy-end annunciato (ma non voluto perché troppo banale, pare), riusciranno a fare di La rivolta delle ex un esempio di alta commedia?

Probabilmente i sorrisi sornioni di Mc Conaughey e le fossette della Garner, nonché l’immancabile location matrimoniale tanto cara a certi film, non riusciranno nell’impresa.

Andare al cinema? Si, per rilassarsi e per farsi due risate, senza aspettativa alcuna. Ma aspettare il dvd non sarà certo reato: nessuno tornerà a perseguitarvi con i fantasmi dei film che non avete visto.

***

Guarda il trailer qui!


4 Comments

  1. akio 8 years ago

    sei stata nominata… da caro televip

  2. halfblood 8 years ago

    assolutamente no! ma il cinema di oggi in fin dei conti è sempre un po la stessa solfa!!! una poltiglia servita in modi diversi..ma di base è la stessa!

  3. tuzina 8 years ago

    Si, è vero è sempre la solita commedia americana, ma questo film è fatto per far ridere, e secondo me ci riesce 🙂

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    […] Al cinema con i fantasmi delle ex: ne sentivamo il bisogno? Scritto da: il 2009-07-03 […]

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