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Coraline e l’Altro Mondo: avventure agro-dolci in 3D al cinema.

Coraline e l’Altro Mondo: avventure agro-dolci in 3D al cinema.
June 12, 2009 Gio

Cosa succederebbe se, aprendo la porta del vostro armadio, davanti vi si presentasse un mondo altro, identico a quello in cui siete abituati a vivere, ma perfetto, allegro, felice, sempre verde? Un mondo in cui le mamme non hanno mai le paturnie, i papà hanno sempre voglia di giocare, con i fratellini non si litiga mai?



Unico particolare: l’altra mamma, l’altro papà, perfino l’altro gatto del nuovo mondo oltre l’armadio hanno bottoni al posto degli occhi.
Coraline e la porta Magica racconta la strana e inquietante avventura di una bambina che oltrepassa la soglia e trova tutto quello che ha sempre sognato: una famiglia senza nervosismi, tanti dolci, serenità a palate. Ma dietro alla bellezza apparente delle cose si nascondono una serie di pericoli, che faranno sperare a Coraline di poter riabbracciare presto la mamma, quella con gli occhi veri, stavolta..

Il romanzo di Neil Gaiman del 2002, illustrato da Dave McKean è diventato un film, che uscirà nelle sale italiane il 19 giugno. Per la regia di Henry Selick, già mano illustre di Nightmare before Christmas, il film si avvale della tecnica in stop-motion e stereo 3D, per rendere ancora di più la struttura portante della storia, permeate, già nell’idea originale, di immagini e riferimenti visuali.

Doveva essere Caroline, ma aneddoto vuole che, per un errore di battitura dell’autore, anche il nome della protagonista, così come il suo mondo, si sia trasformato nel work in progress.
Dire che ci troviamo davanti a una novella Alice nel Paese delle Meraviglie è d’obbligo, ma non così ovvio: la porta magica che si apre su un mondo perfetto è forse la favola di ogni bambino lasciato a sè stesso da due genitori non presenti, e il desiderio di vivere l’infanzia probabilmente il bisogno primario di molti ragazzini nel mondo.

Già il romanzo, sapientemente strutturato, lasciava intravedere picchi horror degni solo di un mondo fatto di bambole, cunicoli cigolanti e gatti parlanti: ingredienti perfetti per alimentare le paure infantili.
Il film si avvicina all’idea iniziale, promettendo colpi di scena, brividi e amare scoperte.



Perché è della vita di una bimbetta sola che si parla, di una ragazzina di undici anni che va e viene dal mondo reale per sfuggire alla stasi in cui è caduta in così tenera età, per raccogliere informazioni su una vita familiare vera e non basata sul nulla.
Coraline non si lascia spaventare da niente, non da quegli strani bottoni cuciti sulla faccia della sua Altra Mamma e del suo Altro Papà, non delle discrepanze evidenti con il mondo che conosce, perché è già abbastanza spaventata dalla sua vita, mentre va in cerca di una nuova.

Da leggere, prima di tutto, e poi da vedere: per riflettere su quello che facciamo ai nostri bambini, per capire cosa provocano certi nostri comportamenti.

***

Il trailer di Coraline e la porta magica lo puoi trovare nella sezione video di BlogPosh!

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