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Dari, Finley, Lost: la musica dei ‘gggiovani.

Dari, Finley, Lost: la musica dei ‘gggiovani.
June 11, 2009 Gio

Ci sono canzoni che segnano la nostra vita, che riportano indietro alla gioventù ormai andata, al tempo che fu.

Brani senza tempo, che si cantano e ricantano con rimpianto, una lunga serie di “magliette fine“, “vagabondi“, “bionde trecce” e “albachiara” da urlare davanti a un fuoco la notte delle stelle cadenti.

Poi, sono arrivati i reality sforna cantanti e le boy-band d’assalto, tutti gilet, capello giusto, linguaggio cool, e musica moderna.

Orde di ragazzine adoranti come ai tempi della Beatles-mania inseguono i Lost, i Dari, i Finley e tutti gli altri della nuova generazione, gente che non sa neanche che siano esistiti gli anni ’80 e prima di loro i ’70 e i ’60, musicalmente parlando.

La boy-band tipo non ha la pretesa di scrivere buoni pezzi, l’importante è che si prestino al pogo selvaggio: sono un’abile mossa di marketing destinata ai dodicenni pubblico di Mtv Italia, che ormai vive di rendita sulle gesta di questi ragazzini, che, il più delle volte, non hanno neanche avuto il brivido di sostenere gli esami di maturità.

I testi delle loro canzoni, tutti scritti rigorosamente in codice ‘gggiovane, raccontano di amori iniziati, o finiti, o immaginati, condito con una buona dose di a-grammaticalità e di xk, cioè, qnd, cmq, il tipico slang da sms .

E tra un cellulare già spento perché è troppo sbattimento e una ballata neo-melodica dei Sonhora, i ragazzini d’oggi si scatenano sulle note di Standby, successo dei Lost della scorsa stagione.

Le classifiche parlano chiaro: i vari Marco Carta, Alessandra Amoroso, Bastard Sons of Dioniso spopolano, beandosi delle prime posizioni, che li vedono in pole rispetto all’ormai anzianotta Laura Pausini, per non parlare di Vasco, Eros, Renato Zero, decrepiti come non mai in quest’epoca di new-band.


Per non parlare delle tendenze: oggi vanno di moda gli emo, che, a quanto pare, fanno la loro comparsa già nel 1980 e ancora oggi attecchiscono alla grande tra le nuove generazioni.


Essere emo non è più una filosofia, e neanche uno stile di vita: si ascolta un certo tipo di musica ( Tokyo Hotel, tra i gruppi cool rappresentanti del genere), ci si veste in un certo modo, si assoggettano i capelli a strane leggi gravitazionali.  Il marketing musicale ha prelevato questa moda e l’ha condita con un po’ di musica e ragazzini ormai milionari che vincono premi, nascosti dietro il marchio delle maggiori major italiane ed europee, che fanno carte false per accaparrarseli.

Avere nella propria scuderia un Marco Carta di certo rende di più di un misero Eros Ramazzotti, che ormai non ha più nulla da dire e di certo non conosce il necessario linguaggio dei ‘gggiovani che ti fa diventare una star emo o pop.

20 Comments

  1. francesca dreamplume 8 years ago

    Mi dispiace tanto che tu scriva senza sapere di che cosa stai parlando.

    Per esempio i dARI basano tutta la propria musica sulle sonorità anni ’80…se, come dici tu, non conoscessero quel periodo come farebbero ad ispirarcisi? come potrebbe essere che molti adulti-genitori (che hanno vissuto la loro giovinezza negli anni ’80) siano loro fan tanto quanto i figli? come potrebbe essere che lo stesso Alberto Camerini, cui il cantante si ispira, abbia voluto duettare con loro?

    Inoltre è evidente che del medesimo gruppo “conosci” una sola canzone su ben due dischi pubblicati e tre demo precedenti, che non hai letto il loro libro e quindi potuto vedere la loro abilità con le parole, che non hai mai sentito o letto una loro intervista in cui spiegano di non avere nulla a che fare con la moda emo del momento.

    • Gio 8 years ago

      @francesca: grazie per la tua importante opinione. Hai ragione: conosco poco il gruppo, e sapevo che, tra i fan, avrei potuto creare malumori. Per cui, è importante che tu abbia detto la tua, e scusami se ho peccato di ingenuità. Cerco sempre di essere obiettiva, ma stavolta, in effetti, non ci sono riuscita.

      grazie!

      Gio

  2. francesca dreamplume 8 years ago

    Grazie a te per aver capito….molti dopo i commenti partono a insutare…

    conoscendoli e tenendo molto a loro mi dispiace che se parli così….

  3. chissenefrega 8 years ago

    sarà che io faccio parte di un’altra generazione, ma ho un’altra “forma mentis” nei confronti di certi abomini musicali (perchè questo i DARI & co. sono) e soprattutto nei confronti di certe carampane dodicenni saputelle marketing-addicted che pensano di avere la scienza infusa solo perchè hanno quel poco di cervello che gli resta sintonizzato su MTV

    @gio: non voglio mai più vedere che ti scusi con qualcuna di esse… costoro vanno DEBELLATE, capito?? 😀

    • Gio 8 years ago

      @Chissene: hai uno spray apposito, una piastrina, un bazooka, o cosa?? 😛
      Il mio punto di vista l’hai letto dal pezzo, e mi sa che è simile al tuo. Però effettivamente non mi sono documentata, non sapevo che avessero scritto un libro ad esempio, e questa, dal mio punto di vista tendente al “prova a dare un taglio giornalistico ai tuoi pezzi nonostante tu sia autrice di un blog tra tanti”, è una mancanza, da questo, le scuse.

  4. chissenefrega 8 years ago

    purtroppo non c’è ancora una cura definitiva, ma io sono ottimista, la medicina moderna fa passi da gigante! O almeno così mi fanno credere quelli di Grey’s Anatomy!! 😀

    Onestamente non credo ci sia bisogno di di leggerlo sto libro (che immagino non sia il nuovo “madame bovary”) per sapere che è una ciofeca a prescindere, destinata alle teenager con orecchini a forma di cuore che sperperano le paghette di papà 😐

    Penso che anche se tu l’avessi letto, non avresti cambiato opinione e non avresti dato più credibilità al post. Per queste band-fenomeno-da-baraccone vendere un libro (magari autobiografico, che poi è assurdo che degli sbarbati scrivano autobiografie) ha lo stesso significato di vendere una maglietta, un cd, un copriwater con la loro effige… l’importante è far cassa! Chissenefrega dei contenuti!!

  5. Gio 8 years ago

    @Chissene: e io che pensavo che quelli di Grey’s Anatomy servissero solo come promemoria vivente per astruse pratiche sessuali! 😀

  6. dreamplume-francesca 8 years ago

    Per onor di cronaca sono una studentessa universitaria di 20anni con la media del 29 pieno.

    E si è già capito che non sopporto chi giudica senza conoscere.

    Giusto per chiarire il loro libro non è un’autobiografia e non è autocelebrativo. Inoltre scriverlo non è stata un’idea nata da loro, ma una proposta della casa editrice che poi l’ha pubblicato. è una raccolta di pensieri e ricordi di ragazzi che stanno vivendo un’esperienza unica e grandiosa, un’esperienza che alterna tanti pro a tanti contro.

    Sempre per onor di cronaca documentati meglio e scoprirai che tutto questo “far cassa” non entra nelle loro 4 tasche. Anzi, credo quasi con certezza che se avessero continuato coi loro lavori precedenti avrebbero più soldi in tasca.

    In conclusione una domanda: mi spiegate una volta per tutte che senso ha e che gusto si prova a scrivere male di persone di cui non vi frega assolutamente nulla?

    é proprio una cosa che non concepisco; ci sono un sacco di artisti che io proprio non sopporto perchè non apprezzo la loro musica o perchè li ho visti dal vivo e non mi piace il loro atteggiamento, ma non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello l’idea di andare a metter male parole contro di loro. Non ha senso. Preferisco passare il mio tempo a sostenere chi mi piace, chi mi da emozioni, chi mi fa sentire bene con la sua musica. Non ho tempo da perdere insultando chi non mi interessa….anche perchè se non mi interessa non vado certo a cercarlo.

  7. danieleandreani95 8 years ago

    Ciao, condivido con te queste idee…oggi non c’è più musica, o per lo meno c’è…ma la si è persa di vista. Una volta si ascoltava musica perchè c’era la passione di ascoltarla, c’era il grandissimo battisti, che ti faceva tremare di quante emozioni dava….e oggi ci sono i dari con “wale”; uno schifo che viene definito canzone! L’altra sera al Wind Music Adwards all’arena di Verona, mi stavo per svenire: hanno letto una poesia (stupenda) del grande Fabrizio de Andrè e la conduttrice ha anche citato lucio battisti (mitico, e grande emozione!)….dopo tre minuti entrano i lost, i finley e tutto questo schifo di robbaccia…è una vergogna….cioè dopo i nomi del grande de andrè e di battisti, vengono questi ma ci rendiamo conto? Mi sento quasi svenire…questi gruppetti che non sanno cos’è un pentagramma, fanno musica solamente per vendere, per scrivere “nn al posto di non, vb al posto di va bene, per mettersi i jeans strappati e i capelli pitturati di viola. E’ una vergogna, e i giovani li definiscono grandi artisti, come quei pirla dei “tokio h.:” non pronuncio il loro nome perchè mi fa schifo, mi vergogno a dirlo. Ragazzi, svegliamoci! In quanto a chi ha pubblicato questo articolo, mi farebbe piacere se parlassimo via e-mail perchè condivido PIENAMENTE le idee, volevo approfondire la questione. ciao!

  8. Gio 8 years ago

    @ Daniele: ciao daniele, l’articolo l’ho pubblicato io, come d’altronde tutti gli altri di questo Blog. Trovi tutti i miei contatti nella sezione Chi sono? che trovi su su in alto nella home. Cercami che ne parliamo! 🙂 Gio

  9. (pimpetta____ciccina) 8 years ago

    dario 6 forte e sei carino !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Anonimo 8 years ago

    Cara Gio!
    Chi t ha deto che EROS non ha più niente da dire?!?!
    Non capisci nulla di musica,lasciamelo dire!
    Anch’io ascolto i Dari,i Finley,i Lost,(…….)e mi piacciono anche!Ma Eros è una legenda,nn condivido il fatto di disprezzarlo così tanto…
    Poi tutto dipende dal cervello…Se il tuo è burro non lo so…
    Cmq non è una critica,ma rifletti prima di infangare veterani della musica…Io la penso così…Ciao

  11. pimpetta 8 years ago

    : )

  12. Gio 8 years ago

    @Anonimo: chiunque tu sia, hai ragione, i gusti sono gusti. I miei sono altri, e se il mio cervello è di burro dovrò stare attenta: quest’estate mi si scioglierà!

    @Pimpetta: non so come dirtelo: qui Dario non c’è! E’ inutile che lasci messaggi diretti a lui qui, perché posso risponderti solo io 🙂

  13. Intrusa 8 years ago

    Scusate l’intromissione…
    Intanto volevo esprimere la mia ammirazione per l’autrice del blog, che nonostante le offese e i rimproveri non se la prende e non offende…
    Sono finita in questo blog per caso, e mi è venuta voglia di dire la mia… se i gruppetti di oggi fanno guadagnare tanto, forse è perchè la gente li ascolta… e quindi piacciono… personalmente ascolto musica di ogni tipo, dalla classica a rock a punk a pop e di qualsiasi anno… e non trovo assolutamente giustificabile il fatto di prendersela con i gruppi di oggi solo perchè differiscono da quelli del passato… loro fanno la loro musica, se non vi piace o non la definite tale fate a meno di ascoltarla, ma non offendetela, non ne avete il diritto, è affar loro quello che fanno! Se questi ragazzi hanno avuto la fortuna di guadagnare facendo quello che gli piace, buon per loro!
    E poi non li trovo molto diversi da un Eros Ramazzotti o da una Laura Pausini… sempre musica pop è alla fine, e il linguaggio di ognuno si adatta al tempo che trova… credo che anche agli esordi di questi artisti ci sia stato chi li ha confrontati con il passato e criticati…
    Ecco tutto… grazie
    Ciaooo 😀

    • Gio 8 years ago

      @Intrusa: ciao! prima di tutto, non sei per niente Intrusa, per me potresti cambiare il tuo nick in Benvenuta! Dopo questo (tristissimo) gioco di parole, ti ringrazio per i complimenti, non mi offendo mica se mi criticano, perché? Mica ho la verità assoluta dalla mia..sono d’accordo con quello che dici, ma ognuno ha il suo punto di vista..anche io ascolto di tutto, meglio se musica italiana, di cui di solito prediligo i testi (per deformazione professionale, visto che scrivo), e forse questi miei gusti mi hanno portato a scrivere quelloo che ho scritto nel pezzo, come i tuoi ti hanno portato a scrivere quello che invece hai commentato! Torna quando vuoi e cambia ‘sto nick! 😀 Gio

  14. aurora 8 years ago

    :)walter se il più belllo del mondo e sei fantastico quando canti e sei molto bravo quando canti:)

  15. aurora 8 years ago

    cara gio secondo te ho posssibilità di conoscere walter fontana dei lost

  16. Mary_Emo 8 years ago

    w i lost e i dri 4ever!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. vibrello fra 8 years ago

    Mi sento chiamato un pò in causa, innanzitutto un grandissimo CIAO a tutti, sono arrivato un pò tardi sulla discussione ma ci tengo a dire la mia.
    Amo la musica in un modo inverosimile, mi fa uscire ogni tanto da questo mondo facendomi pensare di essere in un altro posto in un altra epoca, mi fa piangere, ridere, BALLARE, fare l’amore..questa è la MUSICA!
    Io ascolto da Laura Pausini, ai Linkin Park, passando per Renato Zero con una spruzzatina di Jazz, non sono certo un critico ma so una cosa, la musica è personale, a me possono piacere i dari perchè fanno casino, perchè hanno anche dei bei testi ma non nego che canzoni CLASSICHE (citate all’inizio dell’articolo della Gio) non c’è ne più molte in giro. Non sentenzio un meglio così o peggio, dico solo che i tempi cambiano e la musica pure.

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