web
statistics

A Cannes tra gossip, preview e la delusione-Tarantino.

A Cannes tra gossip, preview e la delusione-Tarantino.
May 22, 2009 Gio

Dopo Lars Von Trier, anche il buon vecchio Quentin Tarantino delude il popolo della Croisette.

Fonti ufficiali (stampa e critica) e fonti non ufficiali (blog e twittate) si dividono in due, dando feedback discordanti dell’attesissimo film Inglorious Basterds con Brad Pitt e Diane Krueger (“Troy“).

Chi ha ragione? Il popolo di Internet, dalle soffiate del post première del 20 Maggio, ammicca a Tarantino, ed elegge il suo film sulla Seconda Guerra Mondiale come uno dei migliori del regista. Poi ritratta e aggiunge: è un po’ noioso. La stampa invece lo stronca di netto: come definire se non così la recensione del London Evening Standard, per il quale il film è “assurdo, troppo lungo, irreale e distante dai fatti della seconda guerra mondiale”?

Memore del suo successo con Pulp Fiction quindici anni fa, Tarantino ha presentato il suo lavoro in conferenza stampa parlandone come di una storia che interessa tutti, a livello universale. Che abbia fallito, se la Stampa internazionale lo snobba?

Più del film, sulla croisette era attesa la reunion Jolie-Pitt, che pare insidiata dalla ex di lui Jennifer Aniston, dall’internazionale nidiata di figli dei due e dalla tata di uno die piccoli, che pare non abbia resistito alle avances di Brad. In America, chi ha un po’ di soldi scommette sulla fine della loro relazione, nata sul set di Mr e Mrs Smith. A Cannes, i due, seppur bellissimi – lei in Ferragamo al ristorante, lui tronfio per la sua acclamata performance nel film in concorso – sono sembrati a tutti amareggiati. Che abbiano ragione i bookmaker?

Bene Los abrazos rotos di Almodovar che vola verso la palma d’oro: sebbene il Times bocci il film definendolo poco almodovariano, altre penne lo definiscono “un elegante melodramma noir” umoristico e sentimentale.

Il Festival di Cannes presenta ogni anno delle sorprese: registi che salgono, attori che scendono, sceneggiature che traballano, look immotivati.

Ma ciò che non cambia sono le tendenze dei giornalisti, che stroncano i film che stra-sbancheranno il botteghino.

Quale spettatore guarda il montaggio, segue il doppiaggio, quanti sanno identificare gli errori della post-produzione?

I palati sopraffini del cinema saranno d’accordo con i recensori.

Noi comuni spettatori aspettiamo che questi film approdino nelle sale italiane, per poterne dare un giudizio sicuramente impreciso, ma personale.

1 Comment

Pingbacks

  1. Author

    […] Il backstage di Cannes qui e qui * La recensione di un vecchio classico, Lolita * Cinemio, il blog di […]

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*