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La classifica delle canzoni più brutte del mondo (vol.I)

La classifica delle canzoni più brutte del mondo (vol.I)
April 23, 2009 Gio

Le brutte canzoni esistono.

Questo è il risultato di una ricerca del sito Blender*, che ha stilato una classifica degli orrori, sulle canzoni più imbarazzanti della storia della musica internazionale.

Secondo questa classifica, molte canzoni conosciute come grandi successi commerciali sarebbero in realtà dei flop artistici senza precedenti: Blender, irriverentemente, inserisce grandi della musica mondiale in una top fifty in cui nessuno vorrebbe comparire. E non solo: aggiunge un sottotitolo di spiegazione e un dettagliato approfondimento sulle motivazioni che hanno portato alla scelta. E per farcire un banchetto poco appetitoso per i protagonisti,  inserisce i video di tutte le canzoni, probabilmente per costringere i lettori ad entrare nel meccanismo sentire per credere.

Celine Dion, già vincitrice dell’award “peggior cover della storia” con You shook me all night long degli Ac/Dc, compare in coda alla classifica con la celebre My heart will go on, soundtrack  di Titanic. Blender.com, nella spiegazione che accompagna, come un ironico requiem, tutte le canzoni citate, spera che la Dion si infranga contro un iceberg per porre fine allo scempio dei suoi virtuosismi vocali.

Saltando un po’ di postazioni,al 48° posto ritroviamo i Fab4 con Ob-la-di-Ob-la-da, e, in 47° posizione Bryan Adams con The Only Thing That Looks Good on Me Is You.
I Color me badd con I wanna sex you up si avvicinano molto lentamente ai piani bassi (e dunque peggiori) della classifica: la troviamo in 40° posizione. Tra i divi moderni, troviamo il movimentato un-dos-tres Ricky Martin con She Bangs, mentre i Rem, con Shiny happy people conquistano la 35° posizione.

Chi ha dimenticato Barbie Girl degli Aqua? Non Blender, che ha inserito la canzone dell’ormai defunto gruppo scandinavo al 33° posto.

Al 30° posto la regina del love-pop Whitney Houston troneggia con Greatest love of all, seguita da John Mayer con Your body is a Wonderland e da The final countdown degli Europe, rispettivamente in 28° e 27° posizione.

La lista scorre imperterrita, senza esclusione di colpi: non risparmia i Beatles, non risparmia i Rem, non risparmia gli Aqua ( ma stavolta fortunatamente), perché dunque dovrebbe risparmiare i The doors con The end? La canzone è definita da Blender.com pretenziosa come la band stessa, nel sottotitolo dedicato alla spiegazione della stroncatura.

Anche Puff Daddy, ora P.Diddy e domani forse chissà cosa, appare con la sua cover I’ll be missing you in 25° posizione, mentre, sempre più in discesa, campeggiano i Five For Fighting con Superman.

E’ per giovedì prossimo l’appuntamento con le postazioni finali di questa top fifty, in cui Blender non grazia nessuno. Viene da chiedersi chi comparirebbe in un’eventuale classifica se si analizzassero testi e musiche di una quantità smodata di canzoni italiane. Nomi, titoli, accordi, che gettano l’ascoltatore nel più totale sconforto. Ricordi vaghi di soli, di cuori e di amori e di Capitani Uncini che ballano al ritmo di una musica forsennata.

***

Giò

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* potete trovare l’intera classifica su Blender.

3 Comments

  1. Morgana 8 years ago

    Ma come, la canzone del Titanic brutta ? E The final countdown degli Europe ? Sono canzoni famose in tutto il mondo a me piace sempre riascoltarle.

    • Tua Gio 8 years ago

      ***Morgana: aspetta di vedere le prime posizioni! ce ne sono alcune che nessuno metterebbe mai in una classifica simile!

      Io su My heart will go on c’ho pianto talmente tanto che non ho più lacrime da allora, e infatti non piango dal 97! 🙂

      gio

Pingbacks

  1. Author

    […] Esistono canzoni romantiche e canzoni divertenti. Ci sono canzoni allegre e canzoni struggenti. Canticchiamo canzoni con testi stupidi o con testi profondissimi. Ma ci sono anche le brutte canzoni. […]

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