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La fiera del lusso di Vicenza, tra yacht e oro.

La fiera del lusso di Vicenza, tra yacht e oro.
March 15, 2009 Gio

Chi ha detto che il lusso non vada più di moda?

Solo perchè non si riesce più ad arrivare a fine mese, o perchè di desideri costosi non se ne realizzano da un po’ visti i tempi di magra, non per questo bisogna bloccare un mercato che, pare, vada molto di moda.

Non solo: acquista sempre più fans. Unico tratto costante negli adoratori del lusso: poterselo permettere. Dal ristorante, al loft in centro, ai vini pregiati nella cantinetta super-accessoriata, alle vacanze smeralde, allo yacht ultimo modello a sette piani, completo di tutti i comfort possibili, adatti proprio a questa Gente di un certo Livello, per dirla alla Guastardo di Fabio de Luigi.

Proprio a questo bene primario e fondamentale, lo yacht è dedicata la settima edizione della Fiera del Lusso di Vicenza -Salone Internazionale del Lusso – già su questi schermi dal 6-7–8 Febbraio, e per quest’ultimo week-end ,13–14–15 Marzo.

Attesissima, frequentatissima e griffata, la fiera del lusso a Vicenza pone in primo piano oggetti ed elementi fondamentali per la vita di ogni uomo di un certo livello.

Considerata una delle migliore manifestazioni nel genere, in Italia e in Europa, la rassegna si chiama LUXURY & YACHTS, pare, a caso: di lusso, tanto, tantissimo. Ma di yacht, neanche l’ombra, o almeno così affermano i visitatori più attenti. E d’altronde, come non notare la presenza di un mastodontico appartamento acquatico su più piani?

I 200 espositori chic, presenti fino al 15 marzo e poi, ancora, per tutto il mese con appuntamenti per gli addetti ai lavori, presentano tutto ciò che un comune mortale non potrebbe mai permettersi, se non vendendo un rene, (cosa, comunque, non consigliabile).

Dai semplicissimi oggetti cult e ad alto tasso di lusso, come orologi, gioielli, accessori, pelletteria, scarpe milionarie, immobili di tendenza. E ancora, uno sguardo al benessere, uno ai viaggi (bandita la parola low-cost da tutti i vocabolari), all’editoria, all’enogastronomia.

Insomma, i tempi di magra di cui sopra, non sembrano toccare una certa porzione di popolazione, che continua a vivere negli agi e nel lusso.

Poco importa se l’economia non gira, se le borse crollano, se a fine mese non ci si arriva mai se non con l’acqua alla gola.

Certe rassegne, articolate in modo tale da attirare una grandissima fetta di interessati e di curiosi, ma anche di effettivi fortunelli che nel lusso ci sguazzano da una vita, vanno avanti a suon di luccichii e buone intenzioni.

Luciano Coin, ideatore dell’evento sin dal 2003, dice: “Oggi il lusso non è più ostentazione come negli anni ‘80, ma sta raggiungendo, finalmente, espressioni concrete che mettono in risalto quelle aziende ma soprattutto quegli artigiani che realizzano prodotti innovativi, curati nei minimi dettagli.”

Questi minimi dettagli, che sicuramente fanno la differenza, potrebbero costarci quanto un mese di stipendio: siamo proprio sicuri di volerli, ben ostentati, per vivere meglio?


La fiera del lusso di Vicenza si conclude oggi, ma siamo sicuri che ce ne sarà un’altra, e molto presto, ad allietare la schiera deggli affezionati, quelli che del lusso e delle cose estremamente belle  e care non possono fare a meno.

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