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Mamma mia!, il musical che piacerà a tutti

Mamma mia!, il musical che piacerà a tutti
March 10, 2009 Gio

Il grigiume di questo inverno, risollevato da queste ultime giornate di sole, potrebbe gettare nello sconforto anche il più allegro. Cosa fare per dare una scrollata alla situazione? Guardare un film o leggere un buon libro, di quelli che fanno stare svegli tutta la notte, pur di finirlo. E se al cinema non c’è niente di esaltante ma solo storie tristi, allora meglio puntare su un dvd.
Particolarmente, puntate su Mamma Mia! specialmente se l’avete perso in prima visione al cinema.
Odiate i musical e non capite perché la gente debba mettersi a cantare frasi inconsulte in mezzo alla strada mentre tutti improvvisano una coreografia perfetta?


Mamma mia! è si, tratto dal musical di Phyllida Lloyd, ma riuscite a resistere agli sgambettamenti e alle canzoni, che tra l’altro conoscete tutti benissimo: un medley degli Abba cantato divinamente dai protagonisti di questa pellicola frizzante e divertente.
Dopo aver incassato fior fior di milioni in giro per i teatri di tutto il mondo, non si poteva non pensare a una trasposizione cinematografica, che mettesse in luce la splendida location (Kalokairi, una deliziosa isoletta greca dove tutti vorrebbero fuggire), la ben congeniata sceneggiatura, e gli interpreti, necessariamente bravi a cantare brani anche complicati come “The winner takes it all”, “Dancing queen” e alle altre teatrali canzoni degli Abba.
Che Maryl Streep fosse un mostro di bravura, si sapeva già da tempo. Anche se ha mancato l’Oscar con “Il dubbio” per un soffio, non se ne avrà a male, non dopo aver avuto la prova di riuscire a saltellare, cantare, trotterellare come e più di una ventenne in Mamma Mia!

Guardandola cantare, adorabile nella sua salopette blu, amorevole con la figlia, una bella e brava Amanda Seyfried (già vista in un ruolo minore nell’amaro “Alpha dog“), tormentata dal passato troppo frizzantino che l’ha vista volare da un uomo all’altro da buona hippy, viene da chiedersi se abbia davvero sessant’anni.
Impacciati, ma perfettamente calati nella parte dei papà potenziali senza arte nè parte Colin Firth, e un sempre verde Pierce Brosnan, ringiovanito alquanto, ma chiaramente sempre monoespressivo come un tempo.
La storia? Leggera e colorata. Alla vigilia del suo matrimonio, Sophie decide di cercare il suo vero padre tra i tre descritti nel diario giovanile di sua madre Donna come i probabili.
Equivoci, balli e canzoni in una scenografia da sogno accompagnano lo spettatore in una favola senza tempo, dove le mamme (e le sue amiche) sono sempre giovani e attive, le figlie belle e ingenue, e gli ex belli come una volta.

E se il genere musical ancora non vi convince, meglio superare questo rifiuto: Mamma Mia! è in dvd, con contenuti speciali e interviste agli attori, allegro e spensierato come tutta la storia, ben cantato (la Streep non si è fatta mancare nulla: ha anche cantato dal vivo, mentre si girava, alcune canzoni), ben recitato.

Perché perdere l’occasione di vedere un buon film, una volta tanto?

3 Comments

  1. Morgana 8 years ago

    Io ho visto il film in Dvd, è trascinante, allegro,fa venir voglia di cantare e ballare quindi è meglio che l’abbia visto a casa, altrimenti come potevo trattenermi al cinema ? La Streep è veramente piena d’energia e canta benissimo e l’ambientazione poi fa sognare una vacanza in un posto simile, fra sole e mare.Un film che vale la pena di essere visto e anche rivisto.

  2. Tua Gio 8 years ago

    Vero, Morgana! La storia in sè è abbastanza banale, ma talmente trascinante che eviti di pensare a particolari tipo: ma quanti anni dovrebbe avere la Streep nel film per avere una figlia di 20 anni? La cosa assurda è che anche nella parte di quarantenne, quella lì ( che di anni ne ha sessanta) sta benissimo!

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