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Consigli di viaggio: visitare Dublino

Consigli di viaggio: visitare Dublino
February 10, 2009 Gio

Viaggiare, spendere poco, farsi un basso del cattivo tempo, e visitare una bella città?

Si può, e io ne sono testimone. Di ritorno da un bel week-end a Dublino, oggi voglio e posso segnalarvi cosa fare e cosa vedere in questa pittoresca città circondata dalle acque.

In primo luogo due o tre dritte per approdare in terra irlandese.

Nell’articolo di oggi troverete infatti informazioni utili sulle compagnie aeree, i posti in cui dormire, e consigli pratici per muoversi e spostarsi in centro. Domani, un accurato reportage dei posti da vedere e delle cose da fare assolutamente a Dublino.

PRENOTAZIONE DEL VOLO E CONSIGLI PRATICI (che mi sento di darvi per esperienza personale):

  • Come probabilmente saprete, la Ryanair è una compagnia low-cost: quello che forse non tutti sanno è che è irlandese. I voli da e per l’Italia sono molti, ad orari ragionevoli e, cosa ancora più importante, a prezzi stiacciatissimi. Basta dare un occhiata a www.ryanair.com, per scoprire le offerte (vedi anche: Airlingus). Se siete interessati a Dublino in particolare, basta seguire le normali procedure di prenotazione, con la possibilità di fare il web check-in ed evitarvi l’arrivo in aeroporto 2 ore prima del vostro volo. Sappiate però che all’aeroporto di Dublino sono seguite alla regola tutte le misure di sicurezza (com’è giusto che sia) e le restrizioni sugli oggetti da portare a bordo: sistemate i vostri cosmetici e il gel in una busta trasparente e lasciatela andare sul nastro trasportatore. E se, passando sotto il metal detector l’aggeggio infernale non la smette di suonare, rassegnatevi pure a consegnare anche le scarpe a un annoiato poliziotto, che provvederà a farle passare sul nastro, ovviamente dopo avervi perquisito ben benino. Un altro consiglio: se partite con il bagaglio a mano (cosa consigliabile, anche perché imbarcare costa), presentatevi solo con questo al gate quando ritornate a casa. A Dublino sono rigidissimi, perché la compagnia ammette solo un bagaglio a persona a bordo, non borse, non valigette. Pena: potreste essere costretti a svuotare la vostra valigia davanti a tutti cercando, senza riuscirci, di infilare tutto il contenuto della vostra borsa lì dove visibilmente non c’è più spazio. Siate furbi (per non dire italiani): nascondete la borsa sotto il cappotto se proprio non trovate posto tra i souvenirs, o affibbiatela al vostro fidanzato.

PERCHE’ DUBLINO?

  • Se non si è mai visitato un posto, non si sa bene il motivo per cui lo si sceglie: in questo caso Dublino potrebbe rientrare nel vostro carnet di viaggi perché è una città relativamente piccola, con un centro vasto ma percorribile tranquillamente a piedi, perché è tutto a portata di mano, e perché l’atmosfera è fantastica. I prezzi sono altini: dormire in centro, anche in ostello, costa caro. Regalatevi almeno due notti: di certo non riuscirete a conoscere ogni angolo della città, ma potrete tranquillamente visitare i posti più famosi, mangiare nei ristoranti tipici, bere tanta Guinnes. La cosa bella di Dublino è che, essendo divisa in due dal fiume Liffey, si sdoppia sotto i vostri occhi: la zona a Sud del fiume e quella a Nord sono entrambe belle ma in modo diverso, tanto da farvi credere di essere finiti quasi in un’altra città solo attraversando uno dei tanti ponti che uniscono le due zone.

E SE APPENA ESCO DALL’AEREOPORTO MI PERDO?

  • Se non siete mai stati a Dublino, una volta usciti dall’aeroporto non avrete di che preoccuparvi: a essere meticolosi nella ricerca degli orari si può viaggiare con gli autobus di linea (economici ma molto lenti), oppure si può salire su una navetta della Aircoach, che per 7 Euro vi porta davanti al Trinity College. Da lì, non dovrete fare altro che scegliere la direzione: proseguire per Grafton Street, andare in Dame Street per raggiungere la Cattedrale di San Patrizio o attraversare il fiume per fare un giro in O’Connell Street.

DOVE DORMIRE?

  • La parola d’ordine è prenotare, in anticipissimo. Se sapete già quando partire, meglio mettere le mani su Internet e cercare un ostello (o, per chi ne ha la possibilità, un bed&breakfast o un Hotel). La città è piena di possibili posti letto: ma le agevolazioni (come una camera privata con bagno in ostello) sono merce rara. Per esperienza personale, ammetto che situarsi in centro va bene ma costa caro, e la qualità è scarsa. L’Ashfield House (D’Olier Street 19-20), ad esempio, è praticamente dietro il Trinity College, ma fa pagare a caro prezzo questa vicinanza, oltretutto con camere minuscole. Oltre il fiume, potrete dormire una notte, non di più, al Paddy’s Palace, un ostello che organizza anche tour in tutta l’Irlanda a prezzi modici. Anche in questo caso, essendo l’ostello situato dietro la Custom House (palazzo della Dogana), sarete centralissimi: ma sarete costretti a dormire in un buchino insulso. Considerando che il giorno lo passerete a scarpinare, non farete però gli schizzinosi sul giaciglio notturno. A cercar, le possibilità sono infinite, basta saper vagliare bene, e anche saper parlare un po’ la lingua, perché altrimenti si è preda facile dell’equivoco, che potrebbe farvi finire in una camerata da dieci con appassionati di rugby e di Guinness, (lo sport nazionale, beati loro), quando avevate prenotato una appartatissima twin room.

Per oggi vi lascio il tempo di vagliare le proposte che la RyanAir vi offre e così anche le possibili sistemazioni: domani parleremo delle cose belle di Dublino, e di cosa fare e vedere!

fonte foto: irlandando.it

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    […] tempo fa parlavo di  Dublino e, per esperienza personale, davo consigli per passare un bel week-end in questa […]

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