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Lavorare e studiare all’estero: soluzioni (I° parte)

Lavorare e studiare all’estero: soluzioni (I° parte)
February 5, 2009 Gio

boeing787

La routine è una brutta cosa.

Quando ci si abitua alle cose che ci circondano, è difficile andare avanti e fare come se nulla fosse.

Perciò, se il problema è che non sopportate più la vostra scuola o l’università, l’ufficio non vi va più a genio e lasciare amici e famiglia per un periodo medio lungo non vi pesa più di tanto, allora, prendete e partite.

Senza andare troppo lontano e spendere un capitale. Studiando o lavorando alla pari in una famiglia, o cercando degli impieghi mentre imparate sul campo una lingua tutta nuova.

Noi europei, di solito, non possiamo permetterci il viaggio della maggiore età, quello che vede molti americani ogni anno con lo zaino in spalla a visitare le migliori città del Vecchio Mondo. E’ facile incontrarli sui treni, gobbi sulle loro cartine, mai vestiti adeguatamente al clima, spaesati e felici. Tanto paga il papi.

Noi italiani, forse perché farsi mantenere non è un’abitudine che abbiamo, preferiamo partire e cercarci un lavoro. E le possibilità sono tante, tantissime.

Oggi approfondiamo quelle che sono le possibilità che una ragazza avrebbe se decidesse di intraprendere un’avventura simile.

Per le donna, fino ai 27 anni, sarebbe perfetto il classico lavoro alla pari: che vogliate restare in Europa o vogliate sbarcare oltreoceano, ci sarà sempre una famiglia pronta ad accogliervi.

Perché si chiama alla pari? Perché sostanzialmente, una volta entrati in questa famiglia d’accoglienza, si hanno gli stessi diritti delle persone che la costituiscono, ma, ovviamente, anche i medesimi doveri. Le mansioni, di solito, si “riducono” al trattare con i bambini: per questo non si parla mai di ragazzi alla pari, anche se effettivamente nulla vieta che un maschio si proponga per questa tipologia di lavoro. Attenzione, però: il baby-sitting è un impegno che bisogna portare avanti con costanza, così come tutti i lavori domestici che dovrete svolgere. In cambio, una paga settimanale, la possibilità di parlare in lingua, e di visitare i dintorni nei vostri giorni liberi.

Cosa bisogna fare per diventare una ragazza alla pari?

O si opta per l’agenzia, che, tra le altre cose, offre delle garanzie rispetto alla famiglia d’arrivo, ma che in cambio si aspetta una congrua parcella; oppure, più semplicemente, si tengono d’occhio annunci (che la stessa Università che frequentate potrebbe proporvi), riviste e siti specializzati (e che siano seri). Di seguito qualche link di interesse:

IAPA International Au-Pair Association

EF AU-PAIR negli Usa tra i 18 e i 26 anni

AU-PAIR Agenzie Italiane

AU PAIR ITALY per lavorare alla pari negli Stati Uniti.

La parola d’ordine, in questi casi, è: adattatevi. E aspettatevi qualunque cosa: ogni famiglia ha i suoi pregi e i suoi difetti, proprio come quella da cui voi stessi provenite. E’ chiaro che si può incappare in disguidi di ogni sorta, ma bisogna ben avere presente cosa si ha tra le mani, e cioè un’esperienza degna di nota, che sicuramente ricorderete, che fa curriculum, e molto, e che vi da la possibilità di conoscere un sacco di nuove persone. E siete anche pagati per questo.

Ovviamente, le possibilità di lavoro e studio all’estero per le ragazze non si riducono solo all’

au-pair job: domani cercheremo di capire cosa bisogna fare, chi contattare, come comportarsi e quali sono le alternative. Perché la soluzione per sfuggire alla routine è più vicina di quanto sembri, e assolutamente low-cost.

7 Comments

  1. Claudio 8 years ago

    ciao Tua Gio,
    Sono un ragazzo 17enne a cui interessa molto questo argomento, proprio per spezzare la solita routine 😛
    Tu dici che questo tipo di cose sono per lo piu per ragazze, ma come può un ragazzo ottenere un risultato del genere e anche molto low cost?
    e, quantitativamente, a quanto ammonterebbe?
    Ho visitato un paio di siti che hai proposto ma nessuno parla di cifre…

    • Tua Gio 8 years ago

      Ciao Claudio..domenica sera pubblicherò la seconda parte di questo articolo, dove troverai notizie che potrebbero interessarti, più..maschili diciamo! Per cui, lunedi, dai un’occhiata a blogposh, e, semmai anche quello che troverai scritto lì non ti soddisfa, ricontattami: ti aiuterò a trovare una soluzione su misura per te! Ci stai? E chiamami pure Giò!

  2. Enrica 8 years ago

    Ciao!
    Non so se c’entri molto, ma ci provo ugualmente.
    Sono interessata a fare da ragazza alla pari il prossimo anno (forse addirittura per due anni, ma comunque minimo 12 mesi!) in Olanda, però mi piacerebbe studiare contemporaneamente, quindi mi chiedevo: è possibile iniziare un’università lì e proseguirla qui in Italia con l’anno o gli anni che ho fatto in Olanda riconosciuti??
    Attendo con ansia una risposta! (e scusa se sono uscita un po’ fuori tema ..)

  3. Tua Gio 8 years ago

    **Enrica: ciao! benvenuta!
    Allora, per quel che ne so, senza entrare nel particolare dell’Olanda, perché non sono informata ( ma lo farò e ti informerò privatamente ), è quasi certo che tu posso andare in un’altra università fuori italia e poi farti convalidare gli esami qui..certo, è una faticaccia, enrica: dovresti, prima di partire, andare dai tuoi prof all’uni e verificare la loro disponiilità, in base alla materia che andrai a fare in olanda, di accettare programmi che non sono i loro..poi, come sai, il sistema universitario italiano, per il momento va a crediti, e questa cosa non è universale.. Insomma, dopo due anni, magari ben fatti in un altro paese, ti ritroveresti in un’università italiana che non ha la minima idea di quello che hai fatto in Olanda..almeno, credo che andrebbe così!
    Per cui, dato che ti vedo pronta a partire, perché non ti fermi li per tutto il tempo che ti serve a finire l’università? Cosi non avrai problemi..so che è difficile, ma è una buona possibilità..

    nel frattempo, prometto di informarmi bene per quanto riguarda la situazione universitaria olandese, e capire come funziona la traduzione di una carriera universitaria europea in Italia!

    Un bacio!
    gio

  4. Enrica 8 years ago

    Grazie mille Tua Gio!! Mi sei stata comunque molto utile nel dirmi che almeno legalmente è possibile. Da quanto ne so, comunque, anche in Olanda funziona con i crediti. In realtà però non son riuscita a scoprire molto per cui se riuscissi a darmi ulteriori informazioni te ne sarei eternamente grata!!!
    Grazie ancoraa!!

  5. liana 8 years ago

    cia a tutti ragazzi,
    se state pensando di partire alla pari registratevi nel nuovo website http://www.aupair-online.com è gratuito basta soltanto registrarsi per avere accesso a tutti i contatti
    cioa

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    […] post di venerdi scorso, si parlava della possibilità che le ragazze hanno di partire per un paese straniero per fare la […]

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