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Arredare la propria casa: trucchi e idee.

Arredare la propria casa: trucchi e idee.
February 4, 2009 Gio

Design, architettura, arredamento, edilizia: questi gli ingredienti di MADE EXPO’, da mercoledi quattro a sabato sette febbraio a Milano. Fulcro del gusto e dell’arredo, il capoluogo lombardo apre gli orizzonti su un mondo, quello che vediamo tutto intorno a noi, quello che delinea il profilo delle nostre città e delle nostre case.
Adeguarsi alle nuove esigenze abitative e dell’ambiente pare essere il grido che ha riunito i massimi esponenti dell’architettura e del design all’evento. Tutto nei limiti del sostenibile e del risparmio energetico, preoccupazione dei nostri tempi moderni.
Senza sentirci degli esperti, nel nostro piccolo, desideriamo vivere in posti accoglienti, e farlo nel migliore dei modi. Vale la regola delle tre R:
RISPARMIARE (ristrutturando, arredando, o cambiando ciò che non ci piace)
RILASSARSI (perchè quando si vive in un luogo in cui ci si sente a proprio agio il relax è assicurato)
RIVALUTARE (perchè arriva sempre il momento di trasformare interi angoli della nostra casa, quelli a cui siamo assuefatti, ad esempio).

Partirei dalla terza R, Rivalutare. Rivalutare significa mettere in discussione alcuni elementi di arredo o architettonici del nostro appartamento. Magari quell’arco separa ambienti che negli anni ’80 andava cosi di moda, ma che ora ti fa spasimare la presenza di una porta che divida effettivamente due stanze; o quella cucina decadente, il bagno ormai andato, il sistema di illuminazione che vorresti più moderno e la camera da letto dei bambini che grida pietà tanto ormai è logora.
Allora, che fare? Visitare mostre come quella inaugurata oggi a Milano, certo. Dove troverete le più interessanti proposte d’arredo e di edilizia. Porte che si eclissano, completamente, ottimizzando lo spazio; scale a chiocciola dal design elegante, che invogliano chiunque a cominciare i lavori per creare quel benedetto soppalco che da sempre desiderate.

Se invece non è il caso di buttarsi sul design, ma solo sulla comodità, e su una spesa modica, suggerisco di fare una rassegna di riviste specializzate. Attenti, però: le cose belle costano, e anche se spacciano la trasformazione del vostro bagnetto in una stanza extra-lusso per un investimento irrilevante, sappiate (ma sono certa che ne siete già a conoscenza), che il tutto vi costerà caro.
Lustrarsi gli occhi è d’obbligo: applicare certe scelte e certe soluzioni alla vostra casa è tutto un altro paio di maniche.
Se l’appartamento dove vivete è su un piano, ma i soffitti sono abbastanza alti, allora conviene soppalcare, cioè ricavare uno spazio, en plain air, dove, ad esempio, spostare la scrivania e il computer che adesso campeggiano in salotto. Il soppalco può essere fatto solo a certe condizioni architettoniche, ma, se non avete altro modo di ampliare il vostro spazio, potrebbe essere una buona soluzione.
Potrete, perchè no, anche destreggiarvi nel posizionare (e selezionare) il mobilio che già arreda la vostra casa, in modo da ricavare più spazio possibile con la stessa quantità di elementi che la completano.
Oppure, potrete completamente rivalutare, a seconda delle esigenze, la zona living e quella notte, ricostruendola pezzo per pezzo.
Solo un consiglio: se chiamate i muratori e l’architetto, e avete più di un lavoretto da fare, fateli. Certo, creare una gerarchia nelle priorità (il bebè in arrivo ha bisogno di una camera, e ne ha bisogno ora!) è fondamentale: ma se gli elementi che non vi piacciono della vostra casa hanno, nella vostra classifica, priorità identica, mettetevi all’opera, e, mano al portafogli, approfittatene. Perchè passeranno anni prima che vi decidiate di nuovo, prima che rimettiate mano alla vostra bella casetta. “Questo può aspettare“, penserete, “quello non è urgente“, e, mugugnando tra voi, vi pentirete di non aver provveduto, quando ne avevate l’occasione.

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