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Vacanze lussuose in tempo di crisi

Vacanze lussuose in tempo di crisi
January 22, 2009 Gio

Viaggiare è una passione diffusissima, ma altrettanto diffusa è la difficoltà con la quale si riesce effettivamente a organizzare una bella vacanza.

Il più delle volte si cerca di ricorrere a più espedienti possibili per risparmiare: è tempo di crisi, anche se il nostro Premier ci invita alla speranza.

Che è sempre l’ultima a morire, si: allo stesso tempo siamo ben consapevoli che se già è un miracolo arrivare alla fine del mese mangiando addirittura, allora non riusciremo a infilare anche una vacanza nel nostro piano personale anti crisi.

Eppure c’è chi di vacanze ne fa tante, ogni anno, e può addirittura permettersi extralusso e mega servizi ad hoc, pagati profumatamente e senza neanche fiatare. Nonostante la crisi, infatti, pare ci sia stato un rilancio degli hotel e dei pacchetti vacanze super lusso. Nonostante ci si lamenti costantemente del rialzo dei prezzi, si preferisce partire per mete esotiche, prendere una bella e costosa compagnia aerea e farsi servire e riverire. Nonostante non si riesca ad andare a vivere da soli, a causa degli stipendi bassi e del precariato, si opta sempre e comunque per hotel stratosferici, a prezzo pieno, colmi di comfort.

Perchè? Pare che sia una risposta psicologica al momentaccio che stiamo globalmente attraversando. Diciamo che meno soldi abbiamo, più ne spendiamo per non pensare che non ne abbiamo. Un bel circolo vizioso, non c’è che dire.

Impazzano su Internet le offerte “lussuose”. Se non avete la minima idea di come destreggiarvi a costruire la vacanza scaccia pensieri perfetta, è d’obbligo avere un personal consierge, che non solo organizzerà il viaggio, ma vi indicherà, una volta arrivati a destinazione, luoghi trendy, ristoranti cool, e, per gli shopping addicted, un bel centro dove poter spendere e spandere, con l’aiuto di un personal shopper di fiducia. Il tutto compreso nel pacchetto extra lusso, sia chiaro.

Inoltre, se mai vi venisse voglia di andare a teatro, sarà lui a prenotare i vostri biglietti, riservandovi rigorosamente un posto in primissima fila, oppure, se aveste desiderio di consumare una squisita cena lussuosa, potrà prenotare un tavolo appartato nel migliore ristorante della città.

E se davvero voleste esagerare, potete sbarcare dall’altra parte del mondo, precisamente nella Repubblica dominicana, al Sanctuary cap cana golf and Spa, extra lusso, dove, oltre a un meraviglioso campo da golf, potrete avere a disposizione le terme e tanti trattamenti per veri ricchi. In questo resort potrete trovare 176 suite, immense, ovviamente. E per i viaggiatori gastronomici, ben sette ristoranti tematici, dove, sono sicura, avrete modo di lasciare un immenso patrimonio, tra mance, conto, e surplus.

Insomma, se anche i ricchi piangono, i poveri cosa dovrebbero fare? Ma spendere, ovviamente.

Lasciare un poco di sè (e del proprio stipendio) dovunque, investendo in viaggi e vacanze indimenticabili, in oggetti di design ( ne riparlemo) belli e quanto mai inutili e costosi, in regali strapagati per qualsiasi ricorrenza.

Non c’è che dire, ci siamo fatti bene i nostri conti: e da che pensavamo di non avere assolutamente nulla da contare, siamo riusciti addirittura a delegare agli altri questo compito. Altri che contano i nostri soldi per noi, ovviamente, dopo che avremo pagato una meravigliosa, lussuosa, strabiliante vacanza.

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