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Uomini e colloqui di lavoro: come comportarsi.

Uomini e colloqui di lavoro: come comportarsi.
January 15, 2009 Gio

Stabilire un buon contatto durante un colloquio di lavoro è prerogativa non solo femminile ma anche maschile.

Particolarmente tra i 20 e i 30 anni, presentarsi ad un colloquio è una cosa all’ordine del giorno: si è fortunati se si riesce ad evitare il continuo invio di curriculum, lo stress e l’ansia si conoscere l’esito di un incontro, per un lavoro a cui si tiene molto, e la cui unica via d’accesso è proprio il colloquio preliminare.

Per le donne, da un punto di vista formale, è forse più facile che per un uomo: presentarsi davanti a qualcuno che non si conosce, parlare di sè e del proprio vissuto, mette in imbarazzo i maschi, probabilmente più impreparati e meno avvezzi a rapportarsi con gli altri.

Il senso di imbarazzo che un uomo puo’ provare davanti a un qualsiasi selezionatore è quindi dovuto sia al fatto di trovarsi in una posizione di inferiorità (cosa che tocca l’ego e l’amor proprio), sia, come si diceva, al fatto che per gli uomini è più difficile parlare delle proprie cose.

L’atteggiamento più sbagliato in assoluto, da evitare in qualsiasi situazione ma particolarmente in sede di colloquio, è quello di presentarsi in atteggiamento di sfida. La tentazione sarà forte per tutti quegli uomini che hanno già esperienza nell’ambito lavorativo ma che devono reinventarsi da capo, per qualsiasi motivo. Non bisogna essere psicologi per capire che un simile atteggiamento è fuorviante e auto-distruttivo: nessuno riuscirebbe a prendere in simpatia un tipo simile.

L’atteggiamento quindi, è al primo posto, ancor più che tutto il resto: l’abito, il contenuto dell’incontro, l’arte oratoria.

Nell’atteggiamento rientra anche la puntualità, e ciò vale sia per gli uomini che per le donne. Una buona stretta di mano prima e poi il sapersi comportare durante l’incontro-modi educati, sorrisi cordiali, apertura e interesse verso ciò che ci viene detto– contribuiscono alla buona riuscita del colloquio.

Se non siete abituati a portare il completo con tanto di cravatta, conviene non vincolarsi in abiti che potrebbero farvi sentire in imbarazzo: meglio optare per un bel jeans scuro, giacca e camicia. Vale,  e molto, il modo in cui ci si presenta: inutile sostenere il contrario.

Durante il colloquio, l’unico modo per dimostrare la vostra motivazione, è quella di palesare l’entusiasmo che avete, meglio se autentico. Gli uomini avranno più difficoltà in questo, ovviamente a seconda del carattere. Se proprio non riuscite a esprimere cosa pensate, l’unico modo per superare lo stallo è quella di pensare che effettivamente quello è il lavoro che volete fare e che voi stessi siete l’unico mezzo per arrivare al traguardo.

Non è sufficiente ascoltare: la partecipazione, sin da queste primissime fasi, è d’obbligo, e quindi, evitate di far parlare solo il responsabile che vi sta davanti. Meglio intervenire, con discrezione, e chiedere, informarsi, indagare, ovviamente il tutto rivolto a dimostrare l’interesse per l’impiego.

Da evitare assolutamente l’ironia pesante e fuoriluogo, le battute sciocche, insomma, tutto quell’umorismo che riservereste per un incontro al bar con gli amici. Quello che avete davanti non è un vostro amico, solo una persona che, di gente come voi, ne vede passare a centinaia, magari per lo stesso impiego. L’unico modo che avete per non cadere nella coltre dell’anonimato, tra i tanti possibili candidati, è quella di dissimulare e rendersi particolare, motivati, disponibili, e mostrarsi seri fino alla fine. Questo atteggiamento non deve essere mantenuto solo iin fase di colloquio: è ovvio che bisogna prolungarlo, se mai doveste essere assunti, per tutta la durata del vostro impiego.

Gli uomini sono avvisati: un buon metodo per superare con successo un colloquio di lavoro è quello di essere sè stessi, con qualche ritocchino al carattere per evitare di sembrare troppo eccessivi.

La prima impressione, in questi casi, è quella che conta: evitate allora di darne una sbagliata con un comportamento poco ortodosso. Questa sarà la chiave che aprirà la porta del vostro nuovo ufficio.

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