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Quando tagliare fa bene allo spirito, al portafogli e all’immagine.

Quando tagliare fa bene allo spirito, al portafogli e all’immagine.
December 29, 2008 Gio

C’è l’aria della crisi, più che quella natalizia.

Cari amici di BlogPosh, mi pare che ultimamente non si parli d’altro.

Non c’è scampo ai vari talk-show, approfondimenti notturni, documentari e sondaggi.

Spenderemo tanto o poco nel 2009? Quanto costano i nostri cenoni? Quante coppie decideranno di mettere su casa, in questa atmosfera economica?

E allora vai di interviste a poveri lavoratori la cui unica colpa è di trovarsi per strada nello stesso momento delle telecamere di qualche snervante programma tv.

Le domande sono le solite: “c’è crisi nell’economia reale, secondo lei?” e lo sbigottito passante risponde si, pur non sapendone nulla di quello che succede nell’economia reale su larga scala, ma solo della situazione del loro portafogli.

Da un paio di mesi tutto va storto, come non saperlo, d’altronde, con i tg che giustamente ci bombardano e ci aggiornano sulle questioni di Borsa. Le spese sono sempre le stesse, forse aumentate anche, le cose da comprare e le bollette da pagare non cambiano, i prezzi ingigantiti fanno agognare i saldi e i fuori tutto.

La parola d’obbligo è: TAGLIARE. Tutto, con foga, dove e quanto si può. E anche ai piani alti si respira una brutta aria.

Il Quirinale nel 2008 pare si sia deciso e abbia risparmiato un milione di euro: riduzioni di stipendio con la riduzione di posti di lavoro super-pagati, meno corazzieri.

In ogni caso, le stime, sempre economiche, dicono che il Quirinale costi più dell’Eliseo e il quadruplo della corte inglese.

Dal canto suo, la Regina Elisabetta ha deciso di darci un taglio con le jeep in dotazione alle guardia davanti al suo castello di Balmoral: da un po’ di tempo vanno tutti in bicicletta.

A livello mondiale, anche i politici decidono coscienziosamente di stabilizzare la situazione economica, che si riflette poi sulle nostre tasche. Obama, neo-eletto presidente degli Stati Uniti, ha annunciato il clima d’austerity che da qui a poco, dopo il suo insediamento il 22 gennaio prossimo, regnerà in America.

I vip, invece, in controtendenza, decidono di dare, dare e dare a chi ne ha meno di loro (e ci vuole davvero poco). A Hollywood la beneficenza va di moda, fa molto glamour e il ritorno di immagine è immediato. C’è chi cede parte dei suoi averi a un’associazione per aiutare gli adolescenti gay; c’è chi invece passa una piccola pensione ai familiari di Heath Ledger, morto, pare, per overdose recentemente. L’ex moglie di Ledger, (Michelle Williams, la Jen di Dawson’s Creek, vista anche in “I misteri di BrokeBack Mountain”), anche lei attrice, ora avrà di che sfamarsi.

Altri, più sapientemente in questo periodaccio, devolvono in beneficienza un po’ di soldi per aiutare la Croce Rossa. E meno male. Se Tom Cruise e sua moglie devolvono tutto a Scientology, che ci sia almeno qualcuno che non aiuta dei pazzoidi infervorati!

Ad Hollywood fa molto moda aiutare, ora più che mai. E in Italia? Neanche a casa nostra i vip tagliano. Anzi, spendono e spandono in matrimoni da favola, abiti strepitosi, vacanze super chic. Però anche loro, aiutano moltissimo. Provate a sfogliare un “Di più”, un giorno di questi. Troverete sicuramente un bel servizio a casa di questo o quel bel presentatore/valletta/velina/calciatore così gentile e premuroso da regalare ogni anno qualcosa ai vari Emergency, Aism, Aido, e così via. Così gentile da sbandierarlo ai quattro venti, semmai qualcuno non sapesse. E se poi il Telegatto non arriva? Poco male: quel soldino regalato in tempo di crisi vale più di qualsiasi premio.

Un bacio a tutti!

Giò

C’è l’aria della crisi, più che quella natalizia.

Cari amici di BlogPosh, mi pare che ultimamente non si parli d’altro.

Non c’è scampo ai vari talk-show, approfondimenti notturni, documentari e sondaggi.

Spenderemo tanto o poco nel 2009? Quanto costano i nostri cenoni? Quante coppie decideranno di mettere su casa, in questa atmosfera economica?

E allora vai di interviste a poveri lavoratori la cui unica colpa è di trovarsi per strada nello stesso momento delle telecamere di qualche snervante programma tv.

Le domande sono le solite: “c’è crisi nell’economia reale, secondo lei?” e lo sbigottito passante risponde si, pur non sapendone nulla di quello che succede nell’economia reale su larga scala, ma solo della situazione del loro portafogli.

Da un paio di mesi tutto va storto, come non saperlo, d’altronde, con i tg che giustamente ci bombardano e ci aggiornano sulle questioni di Borsa. Le spese sono sempre le stesse, forse aumentate anche, le cose da comprare e le bollette da pagare non cambiano, i prezzi ingigantiti fanno agognare i saldi e i fuori tutto.

La parola d’obbligo è: TAGLIARE. Tutto, con foga, dove e quanto si può. E anche ai piani alti si respira una brutta aria.

Il Quirinale nel 2008 pare si sia deciso e abbia risparmiato un milione di euro: riduzioni di stipendio con la riduzione di posti di lavoro super-pagati, meno corazzieri.

In ogni caso, le stime, sempre economiche, dicono che il Quirinale costi più dell’Eliseo e il quadruplo della corte inglese.

Dal canto suo, la Regina Elisabetta ha deciso di darci un taglio con le jeep in dotazione alle guardia davanti al suo castello di Balmoral: da un po’ di tempo vanno tutti in bicicletta.

A livello mondiale, anche i politici decidono coscienziosamente di stabilizzare la situazione economica, che si riflette poi sulle nostre tasche. Obama, neo-eletto presidente degli Stati Uniti, ha annunciato il clima d’austerity che da qui a poco, dopo il suo insediamento il 22 gennaio prossimo, regnerà in America.

I vip, invece, in controtendenza, decidono di dare, dare e dare a chi ne ha meno di loro (e ci vuole davvero poco). A Hollywood la beneficenza va di moda, fa molto glamour e il ritorno di immagine è immediato. C’è chi cede parte dei suoi averi a un’associazione per aiutare gli adolescenti gay; c’è chi invece passa una piccola pensione ai familiari di Heath Ledger, morto, pare, per overdose recentemente. L’ex moglie di Ledger, (Michelle Williams, la Jen di Dawson’s Creek, vista anche in “I misteri di BrokeBack Mountain”), anche lei attrice, ora avrà di che sfamarsi.

Altri, più sapientemente in questo periodaccio, devolvono in beneficienza un po’ di soldi per aiutare la Croce Rossa. E meno male. Se Tom Cruise e sua moglie devolvono tutto a Scientology, che ci sia almeno qualcuno che non aiuta dei pazzoidi infervorati!

Ad Hollywood fa molto moda aiutare, ora più che mai. E in Italia? Neanche a casa nostra i vip tagliano. Anzi, spendono e spandono in matrimoni da favola, abiti strepitosi, vacanze super chic. Però anche loro, aiutano moltissimo. Provate a sfogliare un “Di più”, un giorno di questi. Troverete sicuramente un bel servizio a casa di questo o quel bel presentatore/valletta/velina/calciatore così gentile e premuroso da regalare ogni anno qualcosa ai vari Emergency, Aism, Aido, e così via. Così gentile da sbandierarlo ai quattro venti, semmai qualcuno non sapesse. E se poi il Telegatto non arriva? Poco male: quel soldino regalato in tempo di crisi vale più di qualsiasi premio.

Un bacio a tutti!

Giò

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